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La domanda può essere presentata dal 15 settembre 2025 alle ore 12:00 fino al 31 ottobre 2025 alle ore 12:00, esclusivamente online tramite l’area riservata dello studente sul sito www.laziodisco.it.
Per lo studente residente in Italia l’accesso è possibile solo tramite SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Gli studenti minorenni residenti accedono solo tramite CIE.
Lo studente non residente in Italia ha la possibilità di accedere, se già in possesso, con le credenziali DiSCo.
Se non ancora in possesso delle credenziali DiSCo è necessario effettuare il riconoscimento de visu presso un CAF convenzionato.
Possono fare domanda:
Studenti universitari residenti e/o domiciliati nel Lazio:
E’ consentita la partecipazione anche a:
L’importo dipende dal Comune in cui si trova l’immobile:
| Zona | Importo mensile | Durata massima da ottobre 2025 a luglio 2026 | Totale massimo |
| Roma Capitale | € 350 | 10 mesi | € 3.500 |
| Piccoli Comuni (<5.000 abitanti) | € 250 | 10 mesi | € 2.500 |
| Altri comuni del Lazio | € 200 | 10 mesi | € 2.000 |
Per i laureandi l’importo è erogato per massimo 6 mesi.
Per i contratti di locazione aventi data di inizio e/o fine non coincidenti, rispettivamente, con il primo e ultimo giorno del mese di riferimento, la quota del contributo sarà riparametrata.
Il rimborso ottenibile non potrà comunque superare le somme pagate dallo studente, desumibili dai dati presenti sulla registrazione del contratto e certificate dai giustificativi di spesa aventi validità fiscale attinenti l’avvenuto pagamento del canone.
Il contributo è compatibile con altri benefici/provvidenze già in godimento, ad esclusione di quelli eventualmente già concessi da Istituzioni pubbliche o private per lo stesso fine (a titolo esemplificativo il presente contributo non è compatibile con le Borse INPS), e quelli erogati da DiSCo per l’a.a. 2025/2026 espressamente riferiti all’offerta abitativa.
Nella prima fase puoi compilare e trasmettere la domanda di partecipazione e degli allegati (tutto in un unico PDF) a partire dalle ore 12:00 del 15/09/2025 alle ore 12:00 del 31/10/2025.
La seconda fase svolge la funzione di soccorso istruttorio generalizzato.
Solo gli studenti che completano con successo la prima fase sono ammessi alla seconda fase. Dal 16/01/2026 ore 12:00 al 31/01/2026 ore 12:00 viene consentito l’accesso per apportare, se necessario, modifiche, integrazioni o correzioni rispetto a quanto dichiarato in prima fase, tramite la funzione “Inserisci variazione/integrazione dati domanda”. L’attivazione delle funzioni “Inserisci variazione/integrazione” e “sblocco” annulla la domanda anche nei casi in cui non si procede ad alcuna modifica. Pertanto, dopo l’attivazione delle suddette funzioni, avendo o non avendo effettuato modifiche, è necessario che lo studente proceda nuovamente alla trasmissione della domanda e degli allegati entro e non oltre il termine perentorio del 31/01/2026 ore 12:00.
Sì, puoi usare la funzione “Sblocco – inserisci variazione/integrazione”. Attenzione l’attivazione delle funzioni “Inserisci variazione/integrazione” e “sblocco” annulla la domanda anche nei casi in cui non si procede ad alcuna modifica. Dopo l’attivazione delle suddette funzioni, avendo o non avendo effettuato modifiche, è necessario che lo studente proceda nuovamente alla trasmissione della domanda e degli allegati entro i termini previsti dal Bando.
Se non sei residente in Italia devi sottoscrivere l’ISEEUP presso uno dei Caf convenzionati autorizzati al calcolo dell’ISEEUP entro il 31/12/2025. La documentazione relativa al calcolo ISEEUP non deve essere allegata alla domanda, DiSCo acquisisce i valori ISEEUP autonomamente ed esclusivamente dai CAF convenzionati tramite sistemi informatizzati. Gli studenti che non hanno sottoscritto l’ISEEUP presso un CAF convenzionato entro i termini sopra indicati, sono esclusi dai benefici.
Se sei italiano, residente all’estero e non iscritto all’AIRE devi sottoscrivere l’ISEEUP presso uno dei Caf convenzionati autorizzati al calcolo dell’ISEEUP entro il 31/12/2025. La documentazione relativa al calcolo ISEEUP non deve essere allegata alla domanda, DiSCo acquisisce i valori ISEEUP autonomamente ed esclusivamente dai CAF convenzionati tramite sistemi informatizzati.Gli studenti che non hanno sottoscritto l’ISEEUP presso un CAF convenzionato entro i termini sopra indicati, sono esclusi dai benefici.
Sei tenuto alla sottoscrizione, presso il portale INPS o tramite un qualsiasi CAF, dell’ISEE che deve essere necessariamente di tipo universitario entro e non oltre il 31/12/2025, pena l’esclusione. In caso di plurime sottoscrizioni, DiSCo acquisirà unicamente l’ultima cronologicamente valida.
DiSCo acquisisce i valori ISEE/ISPE autonomamente interrogando la banca dati INPS, nel modulo di domanda non è quindi previsto l’inserimento dei relativi dati né è richiesta la trasmissione della documentazione relativa al calcolo ISEE.
Sei tenuto alla sottoscrizione dell’ISEE che deve essere necessariamente di tipo universitario e alla sottoscrizione dell’ISEEUP presso uno dei Caf convenzionati autorizzati al calcolo dell’ISEEUP entro il 31/12/2025 a pena di esclusione dal beneficio.
Per essere considerato studente indipendente serve rispettare entrambe le condizioni:
In assenza di tali requisiti lo studente è tenuto ad integrare il proprio reddito con quello del nucleo familiare di origine, entro il 31/12/2025, a pena di esclusione dal beneficio.
È possibile presentare proroghe e/o nuovi contratti:
BONIFICO ISTANTANEO completo di:
oppure
RICEVUTE FISCALI O SCRITTURE PRIVATE complete di:
L’unico canale ufficiale è il sistema di ticket disponibile nell’area riservata. Seleziona la categoria “Contributi alloggio”.
Consulta la pagina dedicata al bando
Se accedi per la prima volta devi registrarti sul sito e poi recarti di persona presso un CAF convenzionato.
Se sei residente in un paese diverso dall’Italia, l’inserimento della PEC è obbligatorio. L’indirizzo deve essere inserito nel campo dedicato all’interno della sezione “Il mio profilo” nell’Area riservata.

Va indicata nella sezione “PEC” del profilo all’interno dell’Area riservata. In alternativa, puoi eleggere un domicilio in Italia. Senza una di queste opzioni, i pagamenti vengono sospesi..
L’accredito su conto estero è possibile solo se la tua banca aderisce al circuito SEPA. DiSCo non copre ritardi o commissioni.
Va indicata nella sezione “PEC” del profilo all’interno dell’Area riservata. In alternativa, puoi eleggere un domicilio in Italia. Senza una di queste opzioni, i pagamenti vengono sospesi..
Se nel modulo di domanda hai dichiarato che il tuo nucleo familiare risiede per almeno il 50% in un paese diverso dall’Italia, anche se non inserisci gli estremi del contratto, ti sarà assegnato d’ufficio lo status di fuori sede, a meno che tu non segua corsi telematici o a distanza.
Accertati di aver compilato correttamente la sezione relativa al tuo nucleo familiare del modulo di domanda. Il tuo status sarà calcolato sulla base di quanto dichiarato nel modulo.
Devi calcolare l’ISEE Universitario Parificato (ISEEUP) rivolgendoti esclusivamente ad un CAF convenzionato. con DiSCo entro il 10 dicembre 2025. Sono richiesti documenti ufficiali sul reddito e patrimonio e alla composizione della tua famiglia. I documenti devono essere tradotti e legalizzati dall’Ambasciata italiana nel tuo paese di origine
Se sei in possesso di un titolo accademico estero (anche se relativo a un’università straniera con sede in Italia), devi dichiararlo nel modulo di domanda. Inoltre, puoi accedere ai benefici solo per il livello di studi successivo a quello già conseguito e riconosciuto in Italia.
DiSCo può richiedere in qualsiasi momento documenti ufficiali come il riconoscimento accademico, attestato CIMEA, DOV o ARDI. Se non li presenti entro i termini richiesti, sarai escluso dai benefici.
Oltre al requisito di reddito, per mantenere la borsa, dovrai verbalizzare almeno 20 CFU entro il 10 agosto dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda.
Se raggiungi i 20 CFU dopo il 10 agosto ma entro il 30 novembre, riceverai solo il 50% dell’importo totale.
Se non raggiungi i 20 CFU entro il 30 novembre dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda, perderai completamente la borsa e dovrai restituire tutti gli importi già ricevuti, compresi eventuali servizi (alloggio, mensa) entro il 31 dicembre.
Per le matricole, l’anno di iscrizione si considera a partire dalla prima immatricolazione a un corso dello stesso livello.
Se hai formalmente rinunciato agli studi precedenti e ti iscrivi a un nuovo primo anno, sei considerato matricola ai fini del bando.
Sei una matricola se ti iscrivi ad un primo anno di un corso di livello superiore (ad esempio laurea magistrale dopo la laurea triennale).
Se hai presentato una rinuncia formale o sei decaduto e poi ti sei iscritto di nuovo ad un primo anno senza riconoscimento di crediti, il calcolo dell’anno parte dalla nuova immatricolazione.
Consulta
In caso di abbreviazione di carriera, il calcolo dell’anno decorre dall’anno accademico in cui è stato effettuato il riconoscimento dei crediti. Tuttavia, ai fini del bando, non potrai usare i crediti riconosciuti né accedere ai punti bonus. Dovrai conseguire i CFU richiesti ex novo, entro le scadenze previste.
Ai soli fini della compilazione del modulo, l’anno di prima immatricolazione si calcola sottraendo al 2025/2026 il numero di anni del corso che stai frequentando.🎓 Esempio:
Se nell’a.a. 2025/2026 sei iscritto al terzo anno di una laurea triennale, anche se ti sei iscritto quest’anno dopo una rinuncia agli studi, devi indicare come anno di prima immatricolazione il 2023/2024, e non quello effettivo della nuova iscrizione.
👉 Questo serve solo per il calcolo dei benefici ed è indipendente dalla tua carriera reale.
Come iscritto ad un primo anno fuori corso hai diritto alla borsa di studio solo per sei mesi. Riceverai quindi solo il 50% dell’importo rispetto ad uno studente in corso.
Gli studenti con disabilità ≥66% hanno diritto alla borsa intera e possono presentare domanda fino al 2° anno fuori corso.
Puoi dichiararti fuori sede solo se possiedi entrambe questi requisiti
Hai diritto a:
La tassa regionale deve essere pagata in unica soluzione contestualmente all’iscrizione seguendo le indicazioni del tuo Ateneo/Istituzione universitaria.
Solo nel caso in cui la tassa regionale per il diritto allo studio non sia inclusa nella prima rata, questa deve essere pagata attraverso il sistema pagoPa.
Al momento del versamento, nella causale specificare la seguente causale:
T.R. (tassa regionale) + a.a. di riferimento + Università + il tuo Cognome e Nome + il Codice Fiscale a cui dovrà essere associato il pagamento
La causale inserita non potrà essere modificata, quindi, prima di procedere al pagamento, controlla i dati inseriti.
Problemi con l’uso del sistema PagoPa? vai alla pagina di assistenza
I bollettini generati dal sistema pagoPa possono essere pagati on line (tramite home banking, c-bill, ecc…) o sul territorio (in banca, presso gli uffici postali, i tabaccai ecc..)
Per maggiori dettagli sulle modalità di pagamento fai riferimento al sito pagoPa [link esterno]
Sono residente all’estero e non riesco a pagare la tassa regionale on line tramite il sistema pagoPa
Invece di procedere con PagoPa, vai sul pulsante “ Stampa e paga” e procedi al pagamento attraverso il tuo internet banking.
Avendo un codice fiscale italiano non è necessario flaggare “anagrafica italiana”
La tassa regionale per il diritto allo studio è dovuta da ogni studente iscritto presso Università e istituti AFAM con sede legale nella regione Lazio.
La tassa è dovuta per ogni anno di iscrizione
Sì. DiSCo provvederà d’ufficio al rimborso della tassa regionale agli studenti vincitori o idonei di borsa di studio.
Il rimborso ti sarà accreditato dopo il pagamento del saldo della borsa di studio.
Sono esonerati dal pagamento gli studenti recanti una invalidità riconosciuta in Italia non inferiore al 66% o con riconoscimento di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 3, nonché comma 1 della L. 5 febbraio 1992, n.104, si specifica che tale esenzione va applicata anche alle categorie di seguito indicate:
* mutilati ed invalidi civili che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica e che abbiano subito una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa
* figli dei beneficiari della pensione di inabilità (art. 30 Legge 118/1971)
orfani di guerra, ciechi civili, i mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli (art. 30 Legge 118/1971)
* figli di vittime di terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, (ai sensi delle L 302/1990 e 266/2005)
In tutti gli altri casi, ogni studente che si iscriva all’università è tenuto al versamento della tassa regionale attraveso il sistema pagoPa.
Il mancato pagamento comporterà il blocco della carriera accademica e la perdita di eventuali benefici economici precedentemente assegnati.
Non potrai sostenere esami, iscriverti agli anni successivi o laurearti fino al saldo del debito.
La tassa regionale per il diritto allo studio è nata per finanziare borse di studio e altri benefici per studenti meritevoli con minori risorse economiche.
Il pagamento, quindi, non è legato all’uso di mense, residenze e borse di studio, ma ha un valore di solidarietà: tutti gli studenti la versano per contribuire a garantire il diritto allo studio.
La tassa regionale per il diritto allo studio è nata per finanziare borse di studio e altri benefici per studenti meritevoli con minori risorse economiche.
Il pagamento, quindi, non è legato all’uso di mense, residenze e borse di studio, ma ha un valore di solidarietà: tutti gli studenti la versano per contribuire a garantire il diritto allo studio.
Dopo aver Generato il bollettino, vai sul pulsante “ Stampa e paga” e procedi al pagamento attraverso uno dei canali fisici descritti nella faq precedente.
I pagamenti non andati a buon fine (bollino rosso) rimangono visibili nel sistema e non possono essere rimossi manualmente.
Se per uno stesso anno accademico sono presenti entrambi i bollini e possiedi la ricevuta del pagamento con bollino verde, considera valido solo quest’ultimo.
Il pagamento con bollino rosso può essere ignorato in quanto rappresenta un tentativo di pagamento non riuscito.
No.
Tutte le guide ai nostri servizi
l rimborso della tassa regionale non dovuta si richiede unicamente on line seguendo questi passaggi:
1 Accedi allatua Area Riservata.
2 nella sezione “Richieste”, seleziona “Rimborso tassa regionale”.
3 compila il modulo, scegli la causale e allega i documenti richiesti dal sistema prima di trasmettere la richiesta.
L’Iban su cui DiSCo deve effettuare il rimborso, deve essere inserito nel campo “modalità di pagamento” presente all’interno della sezione “Il mio profilo”.
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