Pagamenti
Come si paga la tassa regionale per il diritto allo studio
La tassa regionale deve essere pagata in unica soluzione contestualmente all’iscrizione seguendo le indicazioni del tuo Ateneo/Istituzione universitaria.
Solo nel caso in cui la tassa regionale per il diritto allo studio non sia inclusa nella prima rata, questa deve essere pagata attraverso il sistema pagoPa.
Al momento del versamento, nella causale specificare la seguente causale:
T.R. (tassa regionale) + a.a. di riferimento + Università + il tuo Cognome e Nome + il Codice Fiscale a cui dovrà essere associato il pagamento
La causale inserita non potrà essere modificata, quindi, prima di procedere al pagamento, controlla i dati inseriti.
Problemi con l’uso del sistema PagoPa? vai alla pagina di assistenza
Come si pagano i bollettini generati dal sistema pagoPa
I bollettini generati dal sistema pagoPa possono essere pagati on line (tramite home banking, c-bill, ecc…) o sul territorio (in banca, presso gli uffici postali, i tabaccai ecc..)
Per maggiori dettagli sulle modalità di pagamento fai riferimento al sito pagoPa [link esterno]
Come si pagano i bollettini generati dal sistema pagoPa se sono residente all’estero
Sono residente all’estero e non riesco a pagare la tassa regionale on line tramite il sistema pagoPa
Invece di procedere con PagoPa, vai sul pulsante “ Stampa e paga” e procedi al pagamento attraverso il tuo internet banking.
Avendo un codice fiscale italiano non è necessario flaggare “anagrafica italiana”
Chi deve pagare la tassa regionale per il diritto allo studio
La tassa regionale per il diritto allo studio è dovuta da ogni studente iscritto presso Università e istituti AFAM con sede legale nella regione Lazio.
La tassa è dovuta per ogni anno di iscrizione
Anche i vincitori di borsa di studio devono pagare la tassa regionale per il diritto allo studio
Sì. DiSCo provvederà d’ufficio al rimborso della tassa regionale agli studenti vincitori o idonei di borsa di studio.
Il rimborso ti sarà accreditato dopo il pagamento del saldo della borsa di studio.
Chi è esonerato dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio
Sono esonerati dal pagamento gli studenti recanti una invalidità riconosciuta in Italia non inferiore al 66% o con riconoscimento di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 3, nonché comma 1 della L. 5 febbraio 1992, n.104, si specifica che tale esenzione va applicata anche alle categorie di seguito indicate:
* mutilati ed invalidi civili che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica e che abbiano subito una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa
* figli dei beneficiari della pensione di inabilità (art. 30 Legge 118/1971)
orfani di guerra, ciechi civili, i mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli (art. 30 Legge 118/1971)
* figli di vittime di terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, (ai sensi delle L 302/1990 e 266/2005)
In tutti gli altri casi, ogni studente che si iscriva all’università è tenuto al versamento della tassa regionale attraveso il sistema pagoPa.
Cosa succede se non pago la tassa regionale per il diritto allo studio
Il mancato pagamento comporterà il blocco della carriera accademica e la perdita di eventuali benefici economici precedentemente assegnati.
Non potrai sostenere esami, iscriverti agli anni successivi o laurearti fino al saldo del debito.
Perché devo pagare la tassa regionale per il diritto allo studio anche se non usufruisco di benefici e servizi
La tassa regionale per il diritto allo studio è nata per finanziare borse di studio e altri benefici per studenti meritevoli con minori risorse economiche.
Il pagamento, quindi, non è legato all’uso di mense, residenze e borse di studio, ma ha un valore di solidarietà: tutti gli studenti la versano per contribuire a garantire il diritto allo studio.
Perché devo pagare la tassa regionale per il diritto allo studio anche se non usufruisco di benefici e servizi
La tassa regionale per il diritto allo studio è nata per finanziare borse di studio e altri benefici per studenti meritevoli con minori risorse economiche.
Il pagamento, quindi, non è legato all’uso di mense, residenze e borse di studio, ma ha un valore di solidarietà: tutti gli studenti la versano per contribuire a garantire il diritto allo studio.
Ho generato un bollettino pagoPa ma il pagamento on line non va a buon fine
Dopo aver Generato il bollettino, vai sul pulsante “ Stampa e paga” e procedi al pagamento attraverso uno dei canali fisici descritti nella faq precedente.
Ho pagato la tassa regionale ma permane un pallino rosso cosa devo fare
I pagamenti non andati a buon fine (bollino rosso) rimangono visibili nel sistema e non possono essere rimossi manualmente.
Se per uno stesso anno accademico sono presenti entrambi i bollini e possiedi la ricevuta del pagamento con bollino verde, considera valido solo quest’ultimo.
Il pagamento con bollino rosso può essere ignorato in quanto rappresenta un tentativo di pagamento non riuscito.
E’ prevista l’applicazione di una mora per i pagamenti effettuati in ritardo?
No.
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Rimborsi
Come si chiede il rimborso della tassa regionale per il diritto allo studio
l rimborso della tassa regionale non dovuta si richiede unicamente on line seguendo questi passaggi:
1 Accedi allatua Area Riservata.
2 nella sezione “Richieste”, seleziona “Rimborso tassa regionale”.
3 compila il modulo, scegli la causale e allega i documenti richiesti dal sistema prima di trasmettere la richiesta.
L’Iban su cui DiSCo deve effettuare il rimborso, deve essere inserito nel campo “modalità di pagamento” presente all’interno della sezione “Il mio profilo”.





