Promosso in collaborazione con DiSCo Lazio, presso l’Università della Tuscia, a Viterbo, il Centro Antiviolenza (CAV) dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne è gestito dall’Associazione “Ponte Donna”, con esperienza pluridecennale nel settore.
A chi è rivolto
Il CAV si rivolge a tutte le donne studentesse e NON provenienti dal territorio della Tuscia che necessitano di supporto per uscire da situazioni di violenza fisica e psicologica.
Servizi gratuiti erogati dal Centro
- Ascolto privo di giudizi, supporto tramite un primo contatto telefonico per avere tutte le informazioni
- Accoglienza dedicata e personalizzata per individuare i bisogni o una eventuale messa in sicurezza
- Colloqui di sostegno e costruzione di un percorso di fuoriuscita dalla violenza
- Assistenza psicologica, anche in collaborazione con i servizi territoriali
- Consulenza e assistenza legale (civile, penale, minorile) con avvocate esperte al contrasto alla violenza
- Empowerment e rafforzamento personale al fine di riconoscere il proprio valore e sviluppare l’autostima
- Supporto ai figli e alle figlie minori vittime di violenza assistita
- Orientamento al lavoro e all’autonomia
- Collegamenti con case rifugio e altri centri antiviolenza
- Rispetto dell’anonimato della donna.
Sede
Via Santa Maria in Gradi, n. 4, piano terra (segnalato da frecce fucsia), Viterbo
Orario di ricevimento
Il Centro è aperto e riceve su appuntamento:
- Giovedì e Venerdì: 9:00 – 15:00
- Lunedì Martedì Mercoledì : 12:30 – 18:30
Contatti
- Numero telefonico: 0761 357803 (negli orari di apertura)
- Email: cav@unitus.it
È inoltre disponibile una reperibilità telefonica h24 al numero 344 4152580.
Per contattare il Centro Antiviolenza più vicino al luogo di residenza o di lavoro, è possibile chiamare il numero nazionale gratuito antiviolenza e antistalking 1522, attivo 24 ore su 24, oppure utilizzare il servizio di chat disponibile sul sito ufficiale.
Informazioni aggiuntive
Il Centro partecipa anche a percorsi formativi in collaborazione con l’Ateneo e DiSCo Lazio nell’ambito del Gender Equality Plan (GEP) 2026-2027, promossi dal servizio Inclusione ed Equità e dal GEP team, volti a riconoscere e contrastare i meccanismi culturali, sociali e psicologici alla base della disparità di genere e della violenza.







